Accessibilità

Questo Portale è realizzato secondo i canoni dell'accessibilità; le informazioni contenute nel sito possono essere accedute anche da persone con disabilità fisiche di diverso tipo e a chi dispone di strumenti hardware e software limitati.

Logo del CDI

Centro Documentazione per l'Integrazione di Ravenna ha affidato ad Intera s.r.l. oltrechè la realizzazione del portale, l'ideazione e la creazione del logo, il quale doveva rappresentare attraverso la sua simbologia la missione di questo centro. Il logo, formato da due braccia che avvolgono una sfera, intende richiamare il senso di protezione, coesione e solidarietà che sono i principi alla base di questo centro.

Informazioni

Questa pagina ha l'obiettivo di garantire rapporti di scambio e di collaborazione con le risorse esistenti sul territorio provinciale, regionale e anche nazionale veicolando informazioni che possono illustrare servizi o siti che si occupano della disabilità e dell'integrazione nel senso più ampio.

Informazioni utili sulla disabilità - Ravenna e Regione E.R.

CARTA BIANCA
E' una tessera personale che viene rilasciata dal Comune di Ravenna alle persone disabili con una invalidità civile dal 75 al 100%. Dà diritto di precedenza alle code negli sportelli pubblici e ad agevolazioni per consentire l'ingresso gratuito a musei, teatri, cinema, stadi, piscine e luoghi del tempo libero con un accompagnatore.

Le tipologie di CARTA BIANCA sono tre: quella per i disabili, quella per gli accompagnatori e quella temporanea di ospitalità per turisti invalidi in visita alla nostra città. L'iniziativa è stata messa a punto dall'Assesssorato al volontariato e pari opportunità. Per informazioni rivolgersi al SAP - Servizio Aiuto Persona per disabili, via Morigia 8/a - Ravenna. Tel. 0544 482789/482439.

 

 

Internet - link nazionali

 

 

A proposito di terminologia - Renzo Vianello

Diversamente abile? Inclusione? Disabilità intellettive? Persona handicappata? Disabilità intellettive o ritardo mentale? E altro ancora a proposito di terminologia

La storia dell'integrazione delle persone con disabilità o in situazione di handicap è caratterizzata da molteplici proposte di sostituzione della terminologia.
Vi è stato un periodo in cui termini come "idiota", "imbecille" e "deficiente" non erano utilizzati come epiteti offensivi nei confronti delle persone, ma erano ritenuti scientifici, nel senso che erano utilizzati da medici, psichiatri, psicologi... ecc per riferirsi a diversi livelli di ritardo mentale.
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